Roma, 12 Aprile.

L’Istat, con la nota diffusa lo scorso 10 Aprile, ha comunicato che lo scorso Febbraio l’indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato dell’1,0% rispetto a Gennaio. Nella media del trimestre Dicembre 2016/Febbraio 2017 la produzione è aumentata dello 0,7% rispetto al trimestre precedente.

L’istituto di statistica specifica  che, corretto per gli effetti di calendario, “a Febbraio 2017 l’indice è aumentato in termini tendenziali dell’1,9% (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 21 di febbraio 2016). Nella media dei primi due mesi dell’anno la produzione è aumentata dello 0,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente

Viene inoltre specificato che l’indice destagionalizzato presenta variazioni congiunturali positive nei raggruppamenti dei beni strumentali (+2,9%) e dei beni intermedi (+2.2%); sono invece diminuiti l’energia  con un -6,2% e, in misura più lieve, i beni di consumo con un -0,2%.

L’Istituto di statistica, inoltre, specifica che “In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario hanno registrato, a Febbraio 2017, un significativo aumento nel comparto dell’energia (+7,0%) e, in misura più limitata, nel comparto dei beni intermedi (+2.4%); diminuzioni segnano invece i beni strumentali (-1,5%) e i beni di consumo (-1,1%)”.

Per quanto riguarda i comparti di attività economica, a Febbraio 2017 i settori che hanno registrato la maggiore crescita tendenziale sono stati “quelli della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (+10,9%), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+4,5%) e della attività estrattiva (+4,0%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei settori della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (-5,8%), della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-5,4%) e delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-5,0%).”

(Dati e fonte Istat www.istat.it )