Roma, 14 Aprile.

Al via la prima tranche del fondo investimenti e infrastrutture pervisti dalla Legge di Bilancio 2017. Lo ha stabilito il Consiglio dei Ministri dell’11 Aprile scorso. E’ quindi prevista la ripartizione di 47,5 miliardi di euro pertinente gli anni 2017-2030 (1,9 miliardi quest’anno, 3,15 nel 2018, 3,5 nel 2018 e successivi tre miliardi all’anno). La prima trance ammonterà a 25 miliardi di euro.

Nel piano Infrastrutture sono previsti contratti di programma attinenti a Rfi e Anas. Saranno, infatti, 9 miliardi per Rete Ferroviaria italiana che andranno per il Terzo valico e il Brennero. Previsti, inoltre, 400 milioni per i finanziamenti inerenti alle reti regionali. E che andranno alle reti locali.

Per ciò che concerne l’Anas, il finanziamento sarà di oltre 5 miliardi di euro e inerente soprattutto alle manutenzioni stradali.

Sono previsti, altresì, erogazioni per le messa in sicurezza delle strade nel Centro Italia per un valore complessivo di 580 milioni. In questa quota rientrerà anche il finanziamento previsto per il progetto“Casa Italia”.

Saranno stanziati 2,5 miliardi di euro dedicati al completamento delle opere in corso per le metropolitane nelle città d’Italia. Sempre per quello che concerne le città, sono erogati 1,6 miliardi per il “piano buche”.

Finanziati, nell’arco di 16 anni e pertinenti il piano per le periferie, più di 800 milioni di euro assieme al fondo sviluppo alla ricerca, alle attività industriali ad alta tecnologia e il sostegno all’export, l’informatizzazione dell’amministrazione giudiziaria nonché  interventi previsti per reti idriche e dissesto idrologico, bonifiche ed edilizia scolastica.

Sono, infine, stanziati 800 milioni per il fondo progettazione e 150 milioni per le barriere architettoniche.