Roma, 5 Aprile.

L’Agenzia del Demanio ha dato il via alla piattaforma digitale “opendemanio” che ad oggi ha in banca dati 323 progetti di rigenerazione e riuso di immobili pubblici, ex caserme, fabbriche dismesse, palazzi storici, fari, torri costiere. Un patrimonio di 410 immobili. L’uso di “opendamanio” serve per la consultazione dei progetti di valorizzazione di immobili pubblici distribuiti in tutta Italia che, attraverso la rigenerazione urbana, possono essere riutilizzati cambiando la destinazione d’uso e trasformandosi in nuovi immobili contenitori di nuove funzionalità per tutti i cittadini.

La funzionalità del sito web sta nella navigazione a tutto campo sulla cartina d’italia. Il fruitore, infatti, può scoprire progetti di opere demaniali inerenti sia ad asset di prestigio nei grandi centri o paesaggistici ma anche strutture minori che abbiano però grosse potenzialià di investimento.

Nella sezione “Rigenerazione e riuso” vi sono diversi strumenti usati per creare valore aggiunto quali il federalismo culturale che permette agli Enti locali di divenire proprietari di immobili di pregio e rigenerarli a riuso con progetti urbanistici di grande valore culturale. In altri casi sono previsti accordi tra diversi livelli di Governo o Programmi unitari di valorizzazione volti al recupero di beni su un territorio.

Si ricorda, ad esempio, che la stessa agenzia del Demanio, ha fatto sapere che sono state 54 le proposte avanzate per il riuso di 20 fari costieri, torri ed edifici storici che saranno date in concessione per 50 anni (Bando del Luglio 2016)

Alta è stata la partecipazione di investitori italiani ed esteri, associazioni, imprese del settore alberghiero e singoli imprenditori. La partecipazione alle gare è stata gestita direttamente dall’Agenzia del Demanio, da Difesa Servizi S.p.a. e Ministero della Difesa .

Su “opendemanio” sono raccolti i  dettagli di ogni iniziativa e una scheda tecnica che ne indica i beni e i soggetti coinvolti e lo stato dei lavori nonché la destinazione d’uso.