Roma, 4 Aprile.

L’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) ha pubblicato lo scorso 30 Marzo il comunicato stampa relativamente al parere reso, il 29 Marzo scorso, dal Consiglio dell’Autorità nazionale anticorruzione alla Consip s.p.a. ed inerente alla procedura da seguire relativamente alla gara “Facility management 4”, oggetto di una nota indagine giudiziaria. La richiesta di parere  riguardava la rilevanza di fatti corruttivi individuati in una ordinanza cautelare emessa dal gip presso il tribunale di Roma ai fini della eventuale adozione di provvedimenti in autotutela di aggiudicazioni già effettuate.”L’Anac, si legge nel comunicato,  dopo aver precisato che l’articolo 38 del dlgs. 163/2006 (vecchio Codice dei contratti pubblici) impone  di non procedere alla stipula del contratto solo in presenza di una sentenza passata in giudicato, ha però precisato che fatti di rilevanza penale, anche se non accertati in via definitiva, possono essere qualificati quali grave illecito professionale e giustificare in base a una valutazione discrezionale della stazione appaltante l’emissione di provvedimenti in autotutela. Spetta dunque a Consip stabilire se i fatti contestati dall’autorità giudiziaria possano motivare l’esclusione dalla gara FM4 del concorrente dalla gara.

(Fonte ANAC www.anticorruzione.it )