Roma, 14 Marzo.

L’Istat, con la nota diffusa ieri, ha comunicato che a Gennaio 2017 l’indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito, rispetto a Dicembre 2016, del 2,3%. Nella media del trimestre Novembre-Gennaio l’indice è aumentato dello 0,5% rispetto al trimestre immediatamente precedente.

Viene specificato che, corretto per gli effetti di calendario, a Gennaio l’indice è diminuito in termini tendenziali dello 0,5% (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 19 di Gennaio 2016).

La nota evidenzia che “L’indice destagionalizzato mensile presenta una sola variazione congiunturale positiva nel comparto dell’energia (+3,1%); diminuiscono invece i beni strumentali (-5,3%), i beni intermedi (-3,4%) e i beni di consumo (-1,6%)”.

In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario hanno registrato a Gennaio 2017, un aumento marcato nel comparto dell’energia (+14,4%); mentre diminuzioni  si sono segnalate sui beni strumentali (-6,2%) e, in misura più lieve, i beni di consumo (-1,9%) e i beni intermedi (-1,4%).

“Per quanto riguarda i settori di attività economica – specifica infine la nota – a Gennaio 2017 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria (+17,1%), della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+12,7%) e della fabbricazione di prodotti chimici (+2,1%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei comparti delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (-9,5%), dell’industria del legno, della carta e stampa (-8,5%) e dell’attività estrattiva (-5,9%).”

(Fonte e dati Istat www.istat.it)