Roma, 31 Marzo.

L’Istat, con la nota diffusa lo scorso 29 Marzo, ha comunicato che nel mese appena trascorso, si è  registrato un diffuso miglioramento della fiducia delle imprese. Specificatamente, nel settore manifatturiero, l’indice è aumentato da 106,4 a 107,1 e nei servizi è salito da 105,5 a 106,5 e nel commercio al dettaglio passa da 108,4 a 108,7; solo il settore delle costruzioni è in lieve calo viene infatti registrato un passaggio da 123,9 a 123,3.

“Per quanto riguarda le componenti dei climi di fiducia – sottolinea la nota–  nel comparto manifatturiero si evidenzia un miglioramento dei giudizi sugli ordini (il saldo passa da -6 a -5), in atto da quattro mesi consecutivi; si registra altresì un aumento delle attese sulla produzione il cui saldo si attesta sul valore più elevato da novembre 2015 (il saldo passa da 13 a 14); il saldo dei giudizi sulle scorte rimane stabile a quota 4. Nel settore delle costruzioni, i giudizi sugli ordini migliorano (da -32 a ‑30 il relativo saldo) mentre le aspettative sull’occupazione sono in diminuzione (da -4 a -7 il saldo)”.

Viene inoltre specificato che nei servizi, i giudizi sul livello degli ordini sono in miglioramento (il saldo è passato da 14 a 15) confermando una tendenza in atto dal mese di Gennaio 2017 mentre le relative attese rimangono stabili (il saldo rimane a quota 2 per il terzo mese consecutivo); le aspettative sull’andamento dell’economia mostrano segnali di miglioramento (da 0 a 1 il saldo). Nel commercio al dettaglio sono migliorati i giudizi sulle vendite correnti per il secondo mese consecutivo (il saldo passa da 12 a 13). Istat chiude la nota evidenziando che “le attese sulle vendite future sono in diminuzione con il saldo che si attesta leggermente al di sotto del livello medio del periodo novembre 2016-febbraio 2017 (da 33 a 27 il saldo); il saldo dei giudizi sulle scorte di magazzino diminuisce da 12 a 6, raggiungendo il valore più basso da giugno 2016”.

(Dati e fonte Istat www.istat.it)