Roma, 20 Marzo.

Il Gse (Gestore servizi Energetici) ha aggiornato, lo scorso 7 Marzo,  il contatore degli incentivi del nuovo Conto Termico. Viene quindi evidenziato, nella nota pubblicata sul sito telematico dell’Ente che “Dal 31 maggio 2016 sono arrivate al GSE circa 15.300 domande, per un totale di 73 milioni di incentivi, di cui 44 mln relativi a richieste inviate in accesso diretto (privati e PA) e 29 milioni attraverso le prenotazioni (solo PA). Queste ultime sono riferibili al periodo agosto 2016 – febbraio 2017”.

Dall’avvio del meccanismo al 1°Marzo 2017 risultano ammesse all’incentivo quasi 29.000 richieste, per un totale di circa 98,5 milioni di incentivi impegnati, di cui 80 milioni afferenti a interventi effettuati da privati e 18,5 milioni a quelli realizzati dalle PA.

Il Gse sottolinea che “Limitatamente agli incentivi riconosciuti in accesso diretto, l’impegno di spesa annua cumulata per il 2017 è pari a 29 milioni, di cui 26 milioni per i privati e 3 milioni per le PA. Per il 2018 l’impegno ammonta a 6 milioni, di cui 5 milioni per i privati e 1 milione per le PA. L’impegno di spesa annua riferibile agli incentivi richiesti mediante prenotazione è determinato all’avvio lavori, per la quota di acconto, e alla conclusione degli stessi per il saldo.”
La nota evidenzia, infine, che “l’incremento delle richieste di concessione dell’incentivo (RCI) inviate al GSE, passate da una media di 900 RCI/mese nei primi 6 mesi del 2016, a oltre 2.500 nel mese di dicembre fino ad arrivare a oltre 2.600 nel mese di Gennaio 2017 e 2.800 nel mese di Febbraio 2017.”

(Fonte GSE www.gse.it)