Roma, 1 Marzo.

L’istat con la nota diffusa lo scorso 23 Febbraio ha comunicato che l’indice composito del clima di fiducia delle imprese, relativamente a Febbraio 2017, è aumentato da 103,3 a 104,0, raggiungendo il livello più elevato da Gennaio 2016.

Specificatamente nel mese di Febbraio si registrato un miglioramento della fiducia nel settore manifatturiero (l’indice passa da 105,0 a 106,3) e nel commercio al dettaglio (da 103,4 a 108,5 il relativo indice); nei servizi l’indice è passato da 105,4 a 105,5 e nelle costruzioni rimane stabile a quota 123,9.

Per quanto riguarda le componenti dei climi di fiducia, scrive l’Istat che “nel comparto manifatturiero migliorano i giudizi sugli ordini (il saldo passa da -10 a -6) ma si registra un lieve calo delle attese sulla produzione (il saldo passa da 13 a 12); il saldo dei giudizi sulle scorte aumenta (da 3 a 4). Nel settore delle costruzioni, i giudizi sugli ordini peggiorano (da -31 a -32 il relativo saldo) mentre le aspettative sull’occupazione sono in aumento (da -6 a -4 il saldo)”.

Nei servizi, i giudizi sul livello degli ordini sono in deciso miglioramento (il saldo passa da 11 a 14) mentre le relative attese rimangono stabili (il saldo rimane a quota 2); le aspettative sull’andamento dell’economia mostrano segnali di deterioramento (da 3 a 0 il saldo). “Nel commercio al dettaglio migliorano, conclude l’Istituto di statistica, sia i giudizi sulle vendite correnti sia le attese sulle vendite future (il saldo passa, rispettivamente, da 8 a 12 e da 25 a 34); il saldo dei giudizi sulle scorte di magazzino diminuisce da 15 a 12.”

(Fonte e dati Istat www.istat.it)