Roma, 13 Febbraio.

L’Istat con la nota diffusa lo scorso 10 Febbraio ha comunicato che a Dicembre 2016 l’indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato dell’1,4% rispetto a Novembre. Nella media del trimestre Ottobre-Dicembre 2016 la produzione è aumentata dell’1,3% rispetto al trimestre precedente.

“Corretto per gli effetti di calendario spiega la nota, a dicembre 2016, l’indice è aumentato in termini tendenziali del 6,6% (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 21 di dicembre 2015). Nella media del 2016 la produzione è cresciuta dell’1,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”.

L’Istituto di statistica, inoltre, sottolinea che l’indice destagionalizzato mensile presenta variazioni congiunturali positive in tutti i raggruppamenti; sono infatti aumentati i beni intermedi( +2,0%), i beni di consumo (+1,5%), i beni strumentali (+1,2%) e, in misura più lieve, l’energia (+0,7%).

In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano una marcata variazione positiva nel comparto dell’energia (+11,9%); aumenti significativi segnano anche i beni intermedi (+7,8%) e i beni strumentali (+7,3%) mentre un aumento più contenuto registrano i beni di consumo (+2,3%).

Per quanto riguarda i settori di attività economica, conclude L’Istat, a Dicembre 2016 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (+14,9%), della fabbricazione dei mezzi di trasporto (+12,2%) e della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+11,9%). Diminuzioni si registrano soltanto nei settori delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-4,1%) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-0,6%) .

(Dati e fonte Istat www.Istat.it)