Roma, 10 Gennaio.

Il 4 Gennaio scorso è stata firmata la convenzione tra il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Agenzia del Demanio al fine di attuare il piano di efficientamento energetico degli immobili della pubblica amministrazione. Si ricorda che, Sulla Gazzetta Ufficiale n.262 del 9 Novembre 2016, è stato pubblicato il Decreto Ministeriale del 16 Settembre 2016 n.262 recante: “Ministero dello Sviluppo Economico – Modalità di attuazione del programma di interventi per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della pubblica amministrazione centrale”. Il Decreto ha dato il via libera alle Pubbliche Amministrazioni, per attuare i progetti presentati nel biennio 2014-2015, al fine di poter effettuare interventi di efficientamento energetico degli immobili per un massimo di 70 milioni di euro. La riqualificazione energetica degli edifici pubblici è prevista dalla Direttiva Europea n.27 del 2012. Tale direttiva ha l’obbiettivo di raggiungere il 3% all’anno di efficientamento energetico della superficie complessiva dei  beni del demanio edilizio dello Stato. L’Italia, recependo la direttiva Europea, ha previsto un finanziamento totale di 355 milioni di euro per l’arco temporale 2014-2020.

L’accordo firmato, quindi, si  aggiunge al Decreto  al fine di ottimizzare concretamente progetti di riqualificazione energetica degli immobili della p.a. La convenzione stipulata permetterà di realizzare 63 progetti per un ammontare di 48,8 milioni di euro e porterà all’esecuzione di piani di efficientamento di immobili che persistono nel sistema accentrato delle manutenzioni gestito dall’Agenzia del Demanio con progetti qualitativi pertinenti ad interventi di manutenzione ed economizzando, contestualmente, i costi di intervento in maniera razionale. Viene specificato che i lavori verranno effettuati nelle sedi ministeriali e presidi di sicurezza stanziati in tutto il Paese e saranno indirizzati all’efficientamento degli impianti e della struttura muraria degli edifici anche con la previsione di inserimento di impianti atti a sviluppare fonti energetiche rinnovabili. L’Agenzia del Demanio controllerà lo stato di avanzamento dei lavori in opera ed eseguirà il monitoraggio sull’andamento della prestazione energetica degli immobili e del conseguente risparmio ottenuto. Gli interventi saranno, infine, effettuati dai provveditorati per le Opere pubbliche del ministero delle Infrastrutture.