Roma, 17 Gennaio.

Dai dati forniti dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) nello scorso anno le imprese che hanno fatto richiesta, al fine di ottenere il rating di legalità e trasparenza, sono state 2.118 aumentando del 48% la percentuale rispetto al 2015 in cui le domande erano state 1427.

Nello specifico, le aziende del comparto edile risultano essere al secondo posto nella classifica delle richieste. Mentre prime, con il 15,5% del totale delle domande, sono risultate le imprese dell’industria manifatturiera.

In crescita, secondo l’analisi svolta, anche la somma dei rating aggiudicati dalle imprese con 1.499 richieste nello scorso anno in confronto delle 1046 del 2015 e facendo quindi registrare un +43%. Il numero dei rinnovi sono stati 64 (+60%) a fronte dei 40 registrati nel 2015. Il maggior numero di richieste e aggiudicazioni è dato, oltre il  fatto che il nuovo Codice appalti prevede una relazione dal rating di impresa attribuito all’Anac (e marchio dato dall’Antitrust), lo stesso è previsto all’interno dei bandi di gara come criterio premiale per una azienda.