Roma, 4 Gennaio.

L’Istat, con la nota diffusa lo scorso 30 Dicembre ha comunicato che nel mese di Novembre 2016 l’indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali è diminuito dello 0,1% rispetto al mese precedente e dello 0,3% nei confronti di Novembre 2015.

Viene specificato che “I prezzi dei prodotti venduti sul mercato interno diminuiscono dello 0,2% rispetto a ottobre e dello 0,3% su base tendenziale. Al netto del comparto energetico si registrano aumenti dello 0,1%, in termini congiunturali, e dello 0,2% rispetto a novembre 2015“.

Inoltre, l’Istituto di statistica rileva che “I prezzi dei beni venduti sul mercato estero rimangono invariati rispetto al mese precedente (con un decremento dello 0,1% per l’area euro ed una variazione nulla per quella non euro). In termini tendenziali si registra un calo dello 0,2% (con una variazione negativa dello 0,1% per l’area euro e dello 0,3% per quella non euro).

Il contributo maggiore al calo tendenziale dei prezzi dei beni venduti sul mercato interno proviene dal comparto energetico  facendo registrare -0,5 punti percentuali. Sul mercato estero, invece, i contributi negativi più rilevanti derivano dall’energia per l’area euro, dai beni di consumo non durevoli e dai beni strumentali per quella non euro facendo registrare  -0,2 punti percentuali per ciascuno dei casi elencati.

Viene, infine rilevato che “Il settore di attività economica per il quale si rileva il calo tendenziale dei prezzi più ampio, sul mercato interno, è quello dell’industria del legno, della carta e stampa, con una diminuzione dello 0,9%. Sul mercato estero, il calo tendenziale maggiore si registra nel settore della fabbricazione di mezzi di trasporto (-2,8 punti percentuali)”

(Dati e fonte Istat www.istat.it )