Roma, 18 Gennaio.

Dallo scorso 1 Gennaio è in vigore il Processo Amministrativo Telematico (PAT).

La procedure vengono applicate ai ricorsi di primo e secondo grado depositati. Viene specificato che,  ai ricorsi depositati prima del 1 Gennaio 2017, continueranno ad applicarsi fino all’esaurimento dei vari gradi di giudizio la precedente normativa legale.

Viene altresì specificato che la normativa in essere riguarda anche  gli Ausiliari dei giudici che dovranno adeguarsi al PAT ed utilizzare le istruzioni per la compilazione della modulistica di deposito per ausiliari del giudice e parti non rituali aggiornate al 9/1/2017. Sul sito telematico del Consiglio do Stato/Giustizia amministrativa sono spiegate le modalità con le istruzioni per l’invio. Viene così specificato che i documenti “devono essere preparati in uno dei formati previsti dalle Specifiche Tecniche, reperibili sul Sito istituzionale, nella sezione Processo Amministrativo Telematico. Per aderire in maniera sicura a quanto previsto nelle Specifiche Tecniche, si suggerisce di preparare ricorso e atti processuali con un qualsiasi sistema di redazione testi (Microsoft Word, OpenOffice, …) e di salvarli in formato PD. In caso di problematiche attinenti all’uso del nuovo sistema, la Giustizia amministrativa ha predisposto avvocati che spiegheranno la nuova normativa dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 19 per i cittadini che ricorrono in proprio o a  Pubbliche amministrazioni. Gli interessati possono rivolgersi sl deguente numero di telefono: 06 68273131 o altresì invando posta elettronica a helpdesk-pat@giustizia-amministrativa.it