Roma, 19 Gennaio.

La Bei (Banca Eurepea per gli investimenti)  ha finanziato nel 2016, su quasi 10 miliardi di euro  (esattamente 9.851 milioni), circa  4.820 milioni piani attinenti a  progetti  infrastrutturali (esclusi investimenti su hi-tech e tecnologia senza componente edilizia, come ad esempio il progetto di digitalizzazione di Poste Italiane).

Viene evidenziato che, tra i finanziamenti  della Bei con maggiore sovvenzionamento,  vi sono stati:

  • un miliardo di euro a Rete Ferroviaria Italiana per il piano di investimenti;
  • 240 milioni di euro per il “Piano scuole” 2016 ovvero 240 milioni di euro ( che seguono le due quote da 450 milioni già erogate nel 2015. Totale 11.45 milioni);
  •  115 milioni di euro per la realizzazione, per l’Università “la Sapienza di Roma” del campus scuola;
  • 150 milioni per il piano di investimenti della Regione Toscana;
  • 150 milioni per la Regione Puglia in anticipo dei fondi strutturali europei;
  • 250 milioni alla Regione Emilia Romagna attinenti alla ricostruzione post-sisma del 2012;
  • 120 milioni alla Regione Basilicata per i programmi dell’unione europea;
  • 50 milioni per il Comune di Bologna.

Risalto, viene dato, inoltre, anche  alle opere di società in concessione pubblica. In questo caso, le concessioni finanziarie BEI sono state esattamente:

  • 300 milioni in due tranche per l’Aeroporto di Fiumicino;
  • 200 milioni per gli investimenti di Terna, rete elettrica;
  • 100 milioni per il terminal container di La Spezia;
  • 150 milioni per Iren Genova e Parma Servizi Idrici;
  • 166 milioni per il Passante di Mestre;
  • 100 milioni per Dolomiti Energia e Hydro;
  • 88 milioni per il Mose di Venezia:
  • 59 milioni per Aimag Modena;
  • 70 milioni per Milano mm;
  • 76 milioni per Viveracqua Hydrobond;
  • 95 milioni per A2A Brescia;
  • 36 milioni per Uniacqua idrico Bergamo;
  • 745 milioni per i cinque contratti negli investimenti del settore gas.