Roma, 2 Dicembre.

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.277 del 26 Novembre scorso, La legge n.220 del 14 Novembre 2016 recante “Disciplina del cinema e dell’audiovisivo”. Il testo scrive la normativa pertinente all’intervento dello Stato a favore e sostegno del cinema e dell’audiovisivo. La normativa va destinare 120 milioni di euro dal 2017 al 2021 per un piano straordinario per il potenziamento, la ristrutturazione e la realizzazione di sale cinematografiche. Lo scorso Ottobre erano stati approvati  dal Senato gli incentivi per ristrutturare nuovi cinema e sale cinematografiche storiche. La  Legge, approvata è stata presentata dal Ministro dei beni e delle attività culturali e turismo, Dario Franceschini. Viene evidenziato che la disposizione prevede la creazione di un fondo autonomo per il sostegno dell’industria cinematografica e audiovisiva. Saranno garantite, inoltre, risorse per 400 milioni di euro all’anno, sono 150 milioni in più che corrispondono ad un aumento di investimento  di oltre il 60%. Verranno, altresì, promossi  strumenti di autofinanziamento e grandi incentivi agli autori  e per chi investe in nuove sale e ristruttura quelle vetuste.  A tale scopo viene previsto un piano straordinario di 120 milioni di euro in 5 anni al fine di riattivare le sale chiuse e aprirne di nuove. Il programma prevede 30 milioni di euro all’anno per gli anni 2017, 2018 e 2019 e 20 milioni di euro per l’anno 2020; 10 milioni di euro per l’anno 2021. Il fine è quello di incrementare il numero delle sale ad una platea più vasta e in particolare sviluppare il cinema italiano. Infine, per promuovere la valorizzazione e conservazione delle sale cinematografiche storiche (grazie al vincolo di destinazione d’uso), verrà usato il meccanismo del riconoscimento di interesse culturale.