Roma, 12 Dicembre.

Permangono incertezze ancora  tempi lunghi per ottenere i permessi edilizi e approvare strumenti urbanistici. E’ quanto emerge dal  rapporto “Efficienza dei processori concessori” dell’Osservatorio permanente della Pubblica Amministrazione del Politecnico di Milano. I dati raccolti, riferiti al 2015, non sono però definitivi. Viene, infatti, evidenziato che su 118 capoluoghi di provincia interpellati solo 40 hanno risposto al questionario inviato dal Politecnico. Lo studio evidenzia che, a causa della crisi, sono diminuite le richieste pertinenti le nuove costruzioni e aumentate, di contro, quelle relative alle ristrutturazioni.  Si sono, altresì, standardizzati i costi degli oneri di urbanizzazione, uniformando il Nord con il Sud d’Italia. Venendo alla tempistica, l’osservatorio mette in luce che, nel 2015, il tempo tra la prestazione di una domanda e il consecutivo rilascio dell’assenso o del rifiuto è stato, mediamente, di 97 giorni, contro gli 80 giorni che si sono avuti nel 2014. I maggiori rallentamenti si sono avuti nel Centro Italia, dove si è passati da 75 giorni a 146 di attesa mentre il Sud è passato da 75 a 83 giorni. La città più lenta nell’attuare le pratiche per il permesso di costruire risulta Lucca (con attese che arrivano fino a 500 giorni), la più veloce nel rilasciare le stesse è invece L’Aquila, solo 30 giorni di attesa. Le certificazioni relative ad inizio attività (Scia) si sono abbassate, nel 2015, al 13%, rispetto all’anno precedente, le comunicazioni di inizio lavori (Cil), come quelle di inizio lavori asservate (Cila) sono aumentate al Nord e scese al Centro Sud. Per quel che concerne, invece, il certificato di destinazione urbanistica viene evidenziato che è rilasciato con una media all’incirca di 13 giorni, con una velocità, rispetto al 2014, di 3 giorni in più e con una diminuzione dei tempi al Centro e al Sud. Per ciò che concerne invece i costi di urbanizzazione lo studio rileva, infine, uniformità in tutta Italia con una media  di 15,44 euro al metro cubo al Nord, 11,3 euro al Centro e 16,73 nel Mezzogiorno.