Roma, 1 Dicembre

Lo scorso 24 Novembre la Conferenza Unificata ha dato l’assenso al Piano di investimenti per 135 milioni di euro per il restauro e la valorizzazione di musei e aree archeologiche, biblioteche, poli  attrattori culturali, archivi. Gli interventi saranno in tutto 23, finanziati per il biennio 2017-2018 e prevalentemente distribuiti fra i territori del Centro Nord d’Italia. La scelta della Conferenza è ricaduta su interventi per siti di grande interesse e di grande rilevanza nazionale i quali necessitano di interventi di tutela, valorizzazione, riqualificazione e promozione del patrimonio culturale. Viene evidenziato che le risorse vengono sommate agli investimenti nelle Regioni del Sud (490 milioni del Pon cultura e sviluppo). I fondi sono così ripartiti: 58 milioni di euro vanno alle grandi biblioteche e archivi (il 43% degli investimenti); 35 milioni di euro stanziati per il restauro e alla riorganizzazione delle Biblioteche Nazionali di Roma e Firenze nonché per la biblioteca di Archeologia e storia dell’Arte di Roma; 54,5 milioni di euro sono stanziati per musei e aree archeologiche (pari al 40,3% degli investimenti); 22,5 milioni di euro sono per poli e attrattori culturali (pari al 16,7% del totale). Tutti gli stanziamenti finanziari saranno investiti per ingrandire gli spazi, “costruire” nuove forme e modalità funzionali ed avviare la digitalizzazione di tutto il patrimonio librario al fine di migliorare la collocazione delle collezioni. Tra i progetti di riqualificazione importanti  si citano, tra gli altri: Palazzo Te a Mantova; Colle dell’infinito a Recanati; Forte Marghera a Venezia Mestre; La Reggia sabauda di Venaria a Torino; Il Restauro del sistema Museale di Cagliari; la Pinacoteca Nazionale di Ferrara.