Roma, 23 Dicembre.

Sulla Gazzetta Ufficiale n.292 del 21 Dicembre 2016 è stata pubblicata La Legge di Bilancio 2017 recante: “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”. (Legge 11 Dicembre 2016, n.232).

La normativa entrerà in vigore il 1 Gennaio prossimo. La Legge, appena pubblicata in Gazzetta,  ha un  valore di 21,3 miliardi di euro e porterà nel prossimo anno ad un aumento del PIL dello 0,4% alzando, quindi, la variazione annua dallo 0,6% all’1,0% grazie agli interventi proposti.

Viene evidenziato che, gli oneri non andranno oltre i 300 milioni con una riduzione delle spese correnti di circa 100 milioni nel 2017 e 45 milioni nel 2018 e con una ulteriore riduzione delle imposte per un ammontare di 40 milioni di euro per il 2017 e 30 milioni per 2018.

Tra le misure più importanti per rilanciare il  comparto edile si segnalano i seguenti punti pertinenti alle detrazioni fiscali sugli edifici:

  • Riqualificazione e antisismica. detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia e riqualificazione antisismica, riqualificazione energetica nonchè acquisto di mobili. Credito d’imposta del 65% prorogato per le strutture ricettive per il biennio 2017-2018.
  • Condomini. Nel  testo è prevista una detrazione del 70% delle spese sostenute dal 1° Gennaio 2017 al 31 Dicembre 2021 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali a patto che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza maggiore del 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo. Ulteriore detrazione del 75% anche  per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica inerenti a parti comuni di edifici condominiali portati al fine di migliorare la prestazione energetica.  Le detrazioni vengono calcolate su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 40.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. Viene specificato che A certificare il raggiungimento delle prestazioni energetiche richieste sarà un’attestazione rilasciata da un professionista abilitato, con controlli a campione da parte dell’Enea. In caso di mancata veridicità dell’attestazione decade il beneficio ed è investita la responsabilità del professionista.
  • Sismabonus. E’ stato prorogato il sismabonus fino al 31 Dicembre 2017. Per quel che concerne le spese sostenute dal 1 Gennaio 2017 al 31 Dicembre 2021 sono previsti interventi inerenti all’adozione di misure antisismiche. È previsto, inoltre, che per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 inerenti gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e con particolare attenzione all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica:

– una detrazione dall’imposta lorda nella misura del 50%, per un massimo di un ammontare complessivo delle stesse spese fino a 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno, specificatamente in edifici emergenti nelle zone sismiche ad alto rischio e pericolo (zone 1 e 2);

– prevista una detrazione dell’imposta del 70% della spesa sostenuta atta alla realizzazione di interventi di riduzione di rischio sismico e che avalli il passaggio di pericolo ad un rischio inferiore;

– prevista una detrazione nella misura dell’80% ove l’intervento derivi dal passaggio di due classi di rischio più basse;

– prevista una ulteriore detrazione del 5% (sommata alle altre sopra elencate) riservata ai lavori sulle parti comuni degli edifici condominiali.