Roma, 7 Dicembre.

L’Agenzia delle Entrate ha diffuso, il 5 Dicembre scorso, la nota trimestrale dell’Osservatorio del mercato immobiliare. E’ stato evidenziato un incremento totale del 17,8%, con uno scambio di 814.502 immobili (di cui 381.790 case). Rispetto allo stesso periodo del 2015, l’incremento è stato netto per i segmenti del non residenziale. Per il residenziale, invece, si è registrato un aumento del 17,4%. Crescita, altresì, si è registrata anche per il mercato dei negozi che è passato da un +12,9% a un +23,3%, così come in quello degli uffici che ha visto nel periodo luglio-settembre un sviluppo tendenziale del 31,1% doppiando il risultato del trimestre precedente. Il comparto dei capannoni ha fatto invece registrare un incremento del 24,5%.

Per quanto riguarda le aree geografiche, il mercato delle abitazioni ha fatto registrare un incremento del 22,3% a Nord; un +15,2% al Centro e un +10% al Sud. Viene inoltre sottolineato che la crescita è stata superiore nei Comuni non capoluogo facendo registrare un +17,9% rispetto ai capoluoghi che hanno fatto registrare un +16,4%. Le città metropolitane hanno tutte registrato una crescita per le compravendite immobiliari con Genova in testa (+25%), seguita da Milano (+23,9%); Bologna (+21,5%); Torino (+20,4%); Firenze (+13,3%). Più moderati i risultati delle compravendite a Roma (+8,9%), Palermo (+5,8%); Napoli (+2,4%).

Importante è anche l’incremento del settore commerciale che ha fatto registrare un +23,3% con un apice a Nord (+28,6%). Anche il comparto industriale ha mantenuto una tendenza al rialzo rispetto al semestre precedente anche se il tasso è sceso da un +28,7 a un +24,5%.