Roma, 8 Novembre.

La Regione Emilia Romagna sta gettando le basi per  la  legge Regionale sulla “Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio”. La nuova Legge Urbanistica prevede una consistente riduzione dello sfruttamento del suolo. Sono anche contemplate  procedure importanti per l’adeguamento sismico. Il testo prevede, inoltre, incentivi alla rigenerazione urbana con uno stanziamento di 30 milioni di euro al fine di sviluppare progetti che saranno esonerati dal contributo straordinario (riduzione del 20%) in bonus volumetrici consentendo  di diminuire i progetti di costruzioni al di fuori di territori già urbanizzati  con regole semplificate per la pianificazione. Si evidenzia che viene fissata una quota massima del 3% di espansione del suolo per ogni singolo Comune e abbassando  la soglia di espansione  a 70 chilometri quadrati. La Regione avrà un nuovo Piano territoriale regionale al cui interno saranno presenti piani paesistici e infrastrutturali del PRIT Città Metropolitana altresì i Comuni saranno investiti di un piano urbanistico generale al fine di ottimizzare una congrua programmazione di tutto il territorio regionale. Gli stessi enti favoriranno la pubblicazione di bandi di architettura facendo partecipare i cittadini ai progetti con  piani urbanistici appropriati.