Roma, 8 Novembre.

Le Commissioni di Ambiente di Camera e Senato hanno dato il Via libera al Decreto recante “il regolamento relativo all’individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzazione semplificata”. Il testo, da parte delle Commissioni, è stato solo limato in alcuni punti come ad esempio il limitare il ricorso alla conferenza di servizi incentivando l’approvazione di piani paesaggistici. Viene specificato che Il Decreto è volto a facilitare le procedure per il rinnovo dell’autorizzazione paesaggistica. Le commissioni hanno cercato di semplificare il testo prevedendo, altresì, la non obbligatorietà del ricorso alla Conferenza di servizi nei casi nei quali per la realizzazione dell’opera progettata non sia necessario altro titolo abilitativo tranne quello della autorizzazione paesaggistica semplificata. E’ stato richiesto all’Esecutivo di accelerare l’impegno per intensificare e completare l’iter di realizzazione di co-pianificazione paesaggistica grazie anche un meccanismo di incentivazione premiale che consenta di estendere il processo di esonero dell’autorizzazione anche su altri interventi di impatto leggero. Ulteriore parere è stato esplicato sulla categoria inerente ad installazioni esterne poste a corredo di attività economiche. Nello specifico è stato sottolineato dalle Commissioni il non vincolo di espletare ogni anno la domanda di autorizzazione paesaggistica trattandosi di interventi e opere eseguite a carattere stagionale.Si ricorda che i piccoli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica risultano essere 31 di contro sono 42 le tipologie di interventi considerati ad impatto lieve sul territorio.