Roma, 22 Novembre.

Nella Legge di Bilancio, in discussione alla Camera, l’articolo 65 del testo prevede la possibilità di richiedere, da parte dei Comuni, spazi finanziari per l’edilizia scolastica nell’arco temporale di tre anni dando la possibilità agli stessi di programmare gli interventi con  un tempo più dilazionato. Viene così previsto che i Comuni possano comunicare la richiesta di finanziamento per la quale necessitano entro i primi mesi di ciascun anno del triennio 2017-2019 previo un progetto esecutivo. Gli Enti locali che non utilizzano gli spazi concessi perdono automaticamente la possibilità di poterlo fare negli anni seguenti. Lo “sbloccascuole”  prevede di liberare risorse degli Enti locali da spendere in conto investimenti, atti alla realizzazione di nuovi edifici scolastici o alla riqualificazione di strutture già esistenti. Si ricorda che, il 20 Ottobre, la Conferenza Stato, Città e Autonomie locali ha promosso il DPCM dell’elenco dei Comuni che hanno risposto alla seconda chiamata dell’operazione #sbloccascuole dello scorso 30 Settembre. Viene infatti specificato che non tutti i Comuni/enti avevano utilizzato le risorse finanziarie concesse dal DPCM del 27 Aprile 2016 recante “recante l’individuazione degli enti locali beneficiari di spazi finanziari per interventi di edilizia scolastica (art. 1, comma 713, legge di stabilità 2016).” A tal riguardo, quindi, sono stati recuperati 39 milioni di euro che verranno riutilizzati al fine di continuare i lavori di ristrutturazione e riqualificazione del patrimonio scolastico. Si ricorda che la legge di stabilità 2016, aveva previsto il finanziamento di 480 Milioni euro per il programma #sbloccascuole. fondi erano stati trovati grazie alla liberatoria dagli impegni di bilancio dei Comuni, Province, Città metropolitane. Venivono, cioè, erogate risorse sull’avanzo di amministrazione, liberando soldi per gli investimenti previsti in due anni, dalla Legge di stabilità, per l’edilizia scolastica. Ad oggi,  con l’operazione #sbloccascuole, sono state avviate opere per 1249 nuovi interventi mentre 900 sono in via di programmazione.