Roma, 4 Novembre.

L’Istat, con la nota diffusa lo scorso 4 Novembre, ha comunicato che nel secondo trimestre 2016 le convenzioni notarili di compravendita per unità immobiliari sono state 194.620 accelerando la crescita e facendo segnare un +20,6% rispetto allo stesso periodo del 2015, dopo il +17,9% registrato nei primi tre mesi dell’anno. Questo risultato positivo riguarda tutti i comparti immobiliari e l’intero territorio nazionale. Viene specificato che il mercato immobiliare ha iniziato la sua ripresa in modo più regolare dal secondo trimestre del 2015 facendo registrare un +6,2%; viene altresì evidenziato che il minimo storico era stato raggiunto nel quarto trimestre del 2012 con un -25,7%, anno in cui le variazioni sono state fortemente negative in tutti i trimestri.                                                                                              L’istituto di statistica notifica che “A crescere di più nel secondo trimestre dell’anno in corso sono stati i trasferimenti di unità immobiliari ad uso abitazione ed accessori (+20,9% su base annua) ma l’incremento è consistente anche per quelli di unità ad uso economico (+15,3%).”                                        Per ciò che concerne i dati  viene altresì evidenziato  che il 93,9% delle compravendite riguarda immobili ad uso abitativo ed accessori  con 182.801 vendite, il 5,5% quelli ad uso economico con 10.726 vendite e lo 0,6% unità ad uso speciale e multiproprietà con 1.093vendite.                                                     L’Istat fa il punto della situazione sulle aree geografiche scrive infatti la nota “Il trend delle compravendite di abitazioni risulta omogeneo nelle diverse ripartizioni geografiche mentre per gli immobili ad uso economico è stato molto intenso al Sud (+23,9%) e nelle Isole (+23,7%) e più rallentato nelle regioni centrali (+4,7%)”  evidenziando, inoltre che, “Nei piccoli centri la ripresa delle transazioni immobiliari è stata più pronunciata per il comparto dell’abitativo (+22,0% contro +19,6% dei grandi), mentre nei centri metropolitani la crescita più robusta si è registrata per le unità ad uso economico (+17,5% contro +13,9% delle altre città).”                                                                                            Nel secondo trimestre 2016, inoltre,  le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare stipulati con banche o soggetti diversi dalle banche sono state 109.786 facendo registrare un significativo aumento con un +24,5% rispetto allo stesso trimestre del 2015. La crescita va ad interessare  tutte le ripartizioni geografiche, con variazioni superiori alla media nelle Isole con un +30,9%, il Sud con un +29,0%, il Centro con un +26,8%.“Complessivamente, conclude l’Istituto di statistica, il primo semestre del 2016 mostra evidenti segnali di espansione per le compravendite, i mutui, i finanziamenti e altre obbligazioni. Le compravendite nel settore immobiliare crescono del 19,4% su base annua, trainate soprattutto dal settore abitativo (+19,8% contro +11,9% del comparto a uso economico). I mutui registrano una variazione positiva del +26,5% per un totale di 197.822 convenzioni.”

(Dati e fonte Istat www.istat.it )