Roma, 18 Novembre.

L’Istat, con la nota pubblicata lo scorso 17 Novembre, ha comunicato che a Settembre 2016, rispetto al mese precedente, l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni ha registrato una forte flessione facendo segnare un -3,9% che, dopo la positiva e amplia crescita di Agosto (+3,5%), riporta il livello di produzione ad un valore prossimo a quello di luglio scorso. Nel complesso del terzo trimestre, la produzione rimane invariata rispetto al trimestre precedente.

L’istituto di statistica,  inoltre, informa che “Gli indici di costo del settore aumentano dello 0,1% per il fabbricato residenziale, mentre segnano una diminuzione dello 0,1% sia per il tronco stradale con tratto in galleria, sia per quello senza tratto in galleria”.

“Su base annua – continua la nota – a settembre 2016 l’indice della produzione nelle costruzioni corretto per gli effetti di calendario diminuisce dell’1,1% (i giorni lavorativi sono stati 22, come a settembre 2015). Sempre su base annua, gli indici del costo di costruzione diminuiscono dello 0,1% per il fabbricato residenziale, dello 0,8% per il tronco stradale con tratto in galleria e dello 0,9% per quello senza tratto in galleria”

L’Istat mette in rilievo che, a Settembre 2016, il contributo maggiore alla diminuzione tendenziale del costo di costruzione del fabbricato residenziale è da attribuire al calo dei costi dei materiali (-0,1 punti percentuali).

La nota chiude sottolineando che “Il contributo maggiore alla diminuzione tendenziale degli indici dei costi di costruzione dei tronchi stradali deriva, sia per quello con tratto in galleria sia per quello senza galleria, dal calo dei costi dei materiali (rispettivamente -0,9 e -1,0 punti percentuali).”

( Fonte e dati Istat www.istat.it )