Roma, 30 Novembre.

L’Istat, con la nota emessa lo scorso 28 Novembre, ha comunicato che l’indice composito del clima di fiducia delle imprese è sceso lievemente, da 101,7 a 101,4.

Specificatamente, l’Istituto mette in evidenza che “nel mese di novembre si registra un peggioramento della fiducia diffuso in tutti i comparti tranne nel commercio: nella manifattura l’indice passa da 102,9 a 102,0, nei servizi di mercato da 106,6 a 105,2, nelle costruzioni da 125,8 a 124,2; nel commercio al dettaglio l’indice sale da 101,6 a 106,5”.

Per quanto riguarda le componenti dei climi di fiducia, nel comparto manifatturiero peggiorano i giudizi sugli ordini (il saldo passa da -11 a -14) mentre aumentano le attese sulla produzione  che passano da 9 a 10. Il saldo dei giudizi sulle scorte rimane stabile. Riguardo al comparto delle costruzioni  viene rilevato che  migliorano i giudizi sugli ordini che passano da -27 a -25 mentre si segnala un diffuso peggioramento delle aspettative sull’occupazione  che passa da -7 a -11 il saldo.

Nei servizi, infine, “si deteriorano i giudizi sul livello degli ordini (da 8 a 6 il saldo) e le attese sull’andamento generale dell’economia (da 5 a 3); il saldo delle attese sugli ordini rimane stabile a quota 5. Nel commercio al dettaglio migliorano sia i giudizi sulle vendite correnti (il saldo passa da -1 a 7) sia le attese sulle vendite future (da 23 a 29); il saldo dei giudizi sulle scorte di magazzino diminuisce da 10”.

(Dati e fonte Istat www.istat.it)