Roma, 11 Ottobre.

L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n.87/E ha esplicato chiarimenti sull’applicabilità delle agevolazioni che sono previste all’articolo 32 inerenti alla imposta di registro in misura fissa ed esenzione dalle imposte ipotecaria e catastale (DPR 601/1973) nel caso di compravendita di terreni destinati dal Comune al Piano per le case di edilizia popolare. Viene così chiarito che gli aiuti fiscali sono validi per gli atti di trasferimento dei terreni comprati dagli enti per l’attuazione dei PEEP che possono essere dati  in diritto di superficie al fine di edificare case popolari con attinenti servizi urbani e sociali. Viene altresì evidenziato che tale agevolazione fiscale spetta comunque qualora il Comune non proceda all’esproprio delle aree attinenti al PEEP ma le compri tramite una compravendita che poi le possa trasferire al soggetto attuatore. Viene perciò sottolineato che “…l’articolo  32,  secondo  comma,  del  decreto  del Presidente  della  Repubblica  29  settembre  1973,  n.  601,  si  interpreta  nel  senso che l’imposta di registro in misura fissa e l’esenzione dalle imposte ipotecarie e catastali si applicano agli atti di trasferimento della proprietà delle aree previste al  titolo  III  della  legge  22  ottobre  1971,  n.  865,  indipendentemente  dal  titolo  di acquisizione della proprietà da parte degli enti locali” (articolo  1,  comma  58, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 Legge di stabilità per il 2016). L’Agenzia delle Entrate conclude pertanto che “sia il trasferimento delle aree a favore del Comune che la cessione delle stesse a favore del soggetto attuatore, previsti dalla convenzione da stipulare con il Comune siano finalizzati alla realizzazione di immobili di edilizia economica e popolare e, pertanto, detti trasferimenti possono beneficiare del regime di favore previsto dall’articolo 32 del DPR n. 601 del 1973, con conseguente applicazione dell’imposta di registro in misura fissa ed esenzione dalle imposte ipotecaria e catastale.”