Roma, 19 Ottobre.

Il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) e la commissione e Gruppo BEI (BEI e controllato FEI) hanno lanciato , il 17 Ottobre scorso, alla presenza del Ministro Carlo Calenda, l’iniziativa PMI (SME Initiative) che va a finanziare un miliardo e 200 milioni di prestiti e risorse finanziarie per le PMI del Mezzogiorno. Questa erogazione è uno strumento, spiega una nota del Ministero, “innovativo finanziario Innovativo previsto dalla dalla nuova regolamentazione sui Fondi Strutturali e di Investimento Europei (Fondi SIE) che permette di combinare i fondi gestiti a livello nazionale (o regionale) con risorse del programma europeo COSME (Programme for the Competitiveness of Enterprises and Small and Medium-sized Enterprises) e risorse del Gruppo BEI”. I fondi che ammontano a 1,2 miliardi di prestiti andranno a finanziare le PMI stanziate in Calabria, Basilicata, Abruzzo, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. Il Progetto mette a disposizione 100 milioni di fondi strutturali FESR messi in campo dall’Italia a cui l’Esecutivo ha poi sommato altri 102,5 milioni di euro per un totale di 202,5 milioni di euro. Con la partecipazione di Bei e Fei si arriverà a circa 1,2 miliardi di euro di nuovi prestiti a tassi favorevoli per le PMI del Sud grazie anche alla cartolarizzazione dei crediti esistenti. La SME andrà a sostegno dell’avvio di impresa delle piccole e medie imprese cercando di farle crescere ed accedere alle risorse finanziarie di cui hanno necessità elevando la loro competività sul
territorio.