Roma, 13 Ottobre.

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, ha annunciato, nella conferenza stampa dell’ 11 Ottobre scorso a Palazzo Chigi e  inerente  alle principali misure del decreto legge sulla ricostruzione  (“Decreto terremoto “) la nuova stima dei costi, cui provvederà la legge di Bilancio. Specificatamente ha affermato Errani, saranno stanziati 4,5 miliardi di euro per la ricostruzione post-sisma nelle quattro regioni del centro-italia colpite dal terremoto del 24 Agosto scorso. La suddivisione sarà di 3,5 miliardi per i danni al patrimonio di famiglie e pmi, e un miliardo per i danni alle opere pubbliche quali:  scuole, uffici, strade, beni culturali. Saranno, altresì, disponibili da subito 200 milioni di euro ma ha affermato De Vincenti “ si arriva a 300 milioni considerando ulteriori misure per la copertura di tasse, imposte e oneri sociali differiti”. Il sottosegretario ha inoltre specificato che ammontano a 3,5 miliardi di euro le risorse per la ricostruzione degli edifici privati ed 1 miliardo per gli edifici pubblici. Tali fondi sono previsti nella legge di bilancio che il governo intende approvare sabato prossimo. Per i Comuni ci sarà una deroga al pareggio di bilancio e una serie di norme per rafforzare gli uffici comuni tra Regioni ed Enti locali interessati. Verranno anche operate assunzioni a tempo determinato fino al termine della ricostruzione. Previste, infine, misure di aiuto per le famiglie come il rinvio di imposte e tasse e della cassa integrazione in deroga.