Roma, 27 Marzo.

Con l’approvazione della Delibera di Giunta 120/2014, si rendono operative le direttive attraverso le quali un’amministrazione può avviare una politica degli acquisti sostenibile e stilare un piano triennale così come previsto dalla Legge Regionale 28/2009.

La Regione con questo strumento cerca di raggiungere entro il 2015 il tetto del 30% degli acquisti sostenibili. Le linee guide si articola in due parti, nella prima viene illustrata la definizione di Green Public Procurement e il suo svolgimento normativo in ambito nazionale e regionale, la seconda parte tratta delle fasi principali per la realizzazione di politiche per il GPP all’interno dell’Ente, ovvero quali sono gli obiettivi generali e quindi lo sviluppo del Piano d’Azione per gli acquisti sostenibili. Inseguito a questa operazione si passa alla pianificazione e a possibili integrazioni del GPP.

Le linee guide mostrano anche come delineare una procedura di appalto, per poter intervenire sull’oggetto e avviare criteri ambientali e sociali nelle tecniche, nella selezione dei candidati, in fase di aggiudicazione e nelle clausole contrattuali.Invece, sul piano nazionale, gli appalti verdi in un primo momento sono stati regolati dal Decreto Ministeriale 11 aprile 2008, a cui sono seguiti altri Decreti che hanno dato definizione ai Cam (criteri ambientali minimi).

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